5 Colle Impiso - Gaudolino
Il Colle dell'Impiso è ubicato 3,7 Km dopo il Rifugio De Gasperi (Piano di Ruggio), lungo la rotabile per Viggianello. Qui dobbiamo lasciare l'auto, e precisamente in corrispondenza di una stradina munita di sbarra, che si stacca sulla destra, facilmente mimetizzabile. Attenti perciò al contachilometri senza distrarsi.
Parcheggiata l'auto, superare la sbarra. Dopo appena 200 metri, ad una insellatura che rappresenta il vero "colle" topografico (m 1573), la stradina inizia a discendere per il bosco. Trascurando una variante sulla sinistra, dopo un paio di tornanti si giunge nella bella radura di Vacquarro attraversata dal Torrente Frido (m 1453, ore 0,20). Qui la strada subito si biforca. Il ramo di destra volge verso il Passo di Gaudolino (escursione 10) ma noi prenderemo a sinistra, attraversando la radura in piano.
Dopo un po' la carrareccia inizia a salire lungamente nel bosco a mezza costa, sulla destra del torrente, ed a circa 1,5 km da Vacquarro, in corrispondenza di una radura, la vedremo piegare a sinistra verso il vallone. Noi proseguiremo invece diritti in direzione di un'altra piccola radura dove la stradina si trasforma in sentiero, il quale prosegue per un canalino di terreno rosso. Seguirlo in moderata salita fino ad uscire allo scoperto sul margine nord-ovest del Piano di Pollino (m 1800, ore 1,45).
(Memorizzare bene per il ritorno questo punto di uscita dal bosco, perché potremmo essere tratti in inganno. La conformazione del terreno infatti in senso inverso spinge a proseguire verso destra ed a finire sul letto sassoso di un affluente del Frido).
Per portarsi verso il centro del superbo altopiano, superare un primo tratto sassoso ed ondulato e quindi proseguire lungo il margine sinistro della zona erbosa. Potremo osservare: in avanti a sinistra la Serra delle Ciàvole (m 2127, escursioni 8-9), di fronte la Serra Dolcedorme (m 2267, escursioni 6-7), a destra il Monte Pollino (m 2248, escursione 6). Sempre in avanti osserveremo, fra la Serra delle Ciàvole e la Serra Dolcedorme, il Passo delle Ciàvole (m 1860) che immette nel sentiero per Cìvita (escursione 11).
__________
Il Piano di Pollino, che misura circa un chilometro quadrato nella sua parte effettivamente pianeggiante, offre lo spettacolo di una superba e variata fioritura nel mese di giugno ("Nessuno che visiti queste regioni deve rinunciare alla visione di questo spazio rinchiuso dalle cime dei monti...", NORMAN DOUGLAS, Vecchia Calabria, Londra 1915, ristampa ediz. Giunti, Firenze, 1998, p. 218).
Durante la tarda estate queste erbe tendono ad inaridire ("... in men di due mesi tutta questa grande quantità di erbaggi è divorata dalle vacche che vi si portano a pascolare, e noi non istentiamo così a persuaderci perchè i latticini del Pollino siano i più rinomati delle Calabrie", L. PETAGNA, G. TERRONE, M. TENORE, Viaggio in alcuni luoghi della Basilicata e della Calabria Citeriore effettuato nel 1826, Napoli, 1827).
L'altopiano è privo di sorgenti importanti. Una piccola fonte che potrebbe risentire dei periodi siccitosi scaturisce sul pendio che troviamo a sinistra una volta entrati nel piano. Per rintracciarla, sbucati all'aperto dal bosco, costeggiare l'altopiano lungo il margine sinistro per circa metà della sua lunghezza, quindi volgere a sinistra, proseguire lungo le balze per qualche centinaio di metri e dirigersi verso un solitario ciuffo di alberi. La fonte è situata una cinquantina di metri dopo questi.
Itinerari per Escursioni sul Pollino
1 Morano - Gaudolino
2 Gaudolino - Monte Pollino
3 Gaudolino - Serra del Prete
4 Gaudolino - Pollinello
5 Colle Impiso - Gaudolino
6 Piani Pollino - Monte Pollino
7 Piani Pollino - Serra del Dolcedorme
8 Piani Pollino - Serra Crispo
9 Piani Pollino - Serra delle Ciavole
10 Colle Impiso - Gaudolino
11 Piani Pollino - La Fagosa
12 Piano Ruggio - "Belvedere"
13 Castrovillari - Serra del Dolcedorme
14 Serra del Dolcedorme - Valle Piana
mappa